Sarcopenia ed attività fisica

Le patologie correlate all’invecchiamento sono problematiche diffuse, raramente si presentano isolate e gli effetti di una potrebbero innescare le altre.

Col progredire dei malanni, l’importanza dell’attività fisica cresce; precedenti ricerche confermano che svolgere regolarmente attività fisica è fondamentale per invecchiare in modo sano. Nello specifico, l’attività fisica ha un ruolo sostanziale nel ridurre il rischio di patologie cardio-vascolari, obesità, diabete di tipo II, osteoporosi, osteoartrite e BPCO. Infatti l’attività fisica ha un impatto indiretto su alcuni aspetti della salute e uno diretto sulla qualità e sulla quantità muscolare.

Per sarcopenia s’intende il progressivo calo della massa e della forza muscolare con l’avanzare dell’età. E’ valutabile tramite bio-impedenza, CT/MRI, DXA scan e clinicamente analizzando la velocità del cammino, la forza delle prese e la circonferenza della porzione medio-prossimale dell’arto superiore.

L’inattività favorisce la sarcopenia ed è dimostrato che l’allenamento fisico incrementi la massa muscolare e la forza anche nei soggetti anziani. Generalmente, si considera l’allenamento della resistenza come migliore contromisura per prevenire la sarcopenia.

Le procedure diagnostiche inerenti la sarcopenia si basano sulla misurazione della composizione corporea. I partecipanti agli studi sono di età compresa tra i 60 e i 106 anni che vivono in comunità (23 articoli), in casa di riposo (1 articolo) e in ospedale (1 articolo).

L’attività fisica è quantificata soprattutto grazie ad un questionario auto-somministrato che include i lavori domestici, il giardinaggio e le attività occupazionali che comprendono il trasporto di oggetti leggeri o pesanti. Le attività del tempo libero includono il cammino, il nuoto leggero, il tennis doppio, la pallavolo ed esercizi vigorosi come la corsa, l’arrampicata, la bicicletta, il nuoto a velocità elevata, il calcio, il basket, il salto della corda, lo squash e il tennis singolo.

L’effetto dell’attività fisica (OR 0,46 per gli uomini, 0,65 per le donne, IC 95%) si è rivelato significativo e crescente col progredire dei parametri quali intensità e durata dell’attività fisica. L’effetto è più marcato negli uomini e l’attività fisica riduce del 50% il rischio di sviluppare la sarcopenia.

Questi risultati supportano le raccomandazioni dell’American College of Sports Medicine (ACSM) e dell’American Heart Association (AHA): l’attività fisica regolare (attività occupazionali, sport aerobici e attività di rinforzo muscolare) è fondamentale per invecchiare in maniera sana.

Si suggerisce che le ricerche future si concentrino sull’intensità minima desiderata (in METs), sul ruolo dell’esercizio rispetto alla composizione corporea (anche da giovani) e sulle tipologie di esercizi più efficaci.

> Da: Steffl et al., Clin Interv Aging 12 (2018-01-19 08:00:39) 835-845 (Pubblicazione in forma elettronica). Tutti i diritti sono riservati a: The Author(s). https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5441519/